lunedì 17 dicembre 2012

Presto alla fabbrica le rassegne su Spielberg e i fratelli Coen

Stanno arrivando, manca ormai poco e forse passeremo il natale in loro compagnia, perchè quest'anno la fabbrica non va in vacanza, ha deciso di stare insieme a voi per le festività natalizie e tenervi compagnia con due, anzi tre, perchè per la seconda rassegna i registi sono due fratelli, ecco a voi presentate in anteprima le rassegne di Steven Spielberg e i mitici fratelli Joel e Ethan Coen.
Cosa scegliere di meglio per passare le feste in allegria, il primo è il cantore di favole per eccellenza, più che un regista è un mito, i secondi sono due fratelli che apprezzo molto per il modo sopra le righe di fare film, direi che ci siamo, ora devo decidere in che giorno collocarli.
Saranno loro che prenderanno il testimone delle rassegne che stanno per terminare, manca pochissimo ormai e ci siamo, e saranno collocati come sempre mercoledì e venerdì, che è il giorno assegnato per le rassegne, ed è un occasione perchè non ho mai visto l'intera filmografia di Spielberg e anche quella dei Coen, quindi un occasione in più per scoprirli meglio.


sabato 1 dicembre 2012

Le uscite della settimana #50

Rieccocci con il nuovo appuntamento con le uscite cinematografiche della settimana, ecco i titoli in uscita

27/11

Jimi Hendrix Live at Woodstock di Michael Wadleigh

29/11

Le 5 leggende di Peter Ramsey, Di nuovo in gioco di Robert Lorenz, L'amore è imperfetto di Francesca Muci, Una famiglia perfetta di Paolo Genovese, E se vivessimo tutti insieme? di Stéphane Robelin, Cosimo e Nicole di Francesco Amato, Lawless di John Hillcoat, Ci vediamo a casa di Maurizio Ponzi, Itaker vietato agli italiani di Toni Trupia, Melina con rabbia e con sapere di Demetrio Casile.

e Per questa settimana è tutto, appuntamento alla prossima con i film in uscita nei cinema.

mercoledì 28 novembre 2012

Ian McKellen e Patrick Stewart nel film X Man Days of future past

E' tempo di ritorni e di conferme, con il secondo capitolo della versione giovane di X Man, ci sono due ritorni, Magneto e Professor X con i volti storici  di Ian McKellen e Patrick Stewart che si aggiungono ai giovani Michael Fassbender e James McAvoy che interpretano gli stessi personaggi da giovani. Alla regia ritroviamo anche Brian Synger.

Il film uscirà il 18 luglio 2014 ed è scritto da Simon Kingerb ed è ispirato alla serie a fumetti del 1981 di Chrys Claremont e John Byrne il cui soggetto racconta di un omicidio di un senatore che li porterà ad essere perseguitati dalle sentinelle. Nel film dovrebbe tornare anche Wolverine, che ben presto tornerà al cinema  con un nuovo film di cui è protagonista assoluto il cui titolo è Wolverine, ad interpretarlo è ancora una volta Hugh Jackman.

domenica 25 novembre 2012

Le uscite della settimana #49



Rieccocci al nuovo appuntamento con le pellicole in uscita questa settimana, abbiamo un ricchissimo carnet di uscite, ecco i titoli:

19/11

One Life di Michael Gunton, Martha Holmes

20/11

Il balletto di Bolshoi, La Silphide, Hungarian Rhapsody - Queen Live in Budapest di Jànos Zsombolyai

22/11

Il sospetto di Thomas Vinterberg, Dracula 3D di Dario Argento, E la chiamano estate di Paolo Franchi, End of Watch - Tolleranza Zero di David Ayer, Paranormal Activity 4 di Henry Joost, Ariel Shulman, Il peggior natale della mia vita di Alessandro Genovesi, Un mostro a Parigi di Bibo Bergeron, Vasco Live Kom 2011 di Swan.

23/11

Twende Berlin di Upendo Hero Dr Farasi

25/11

Il balletto del bolshoi - La figlia del faraone

E per questa settimana è tutto, alla prossima.






sabato 24 novembre 2012

Nicolas Cage, una promessa mancata?

Chi scrive questo post è una fan di Nicolas, sin dai tempi in cui l'ho scoperto con il cult movie Cuore Selvaggio, diretto da quel geniaccio di David Lynch.
All'epoca Nicolas riusciva a recitare in pellicole coraggiose, e in cult movie, in cui si presumeva una carriera d'oro. Nonostante lo zio famoso - è nipote di Francis Ford Coppola, ma ha cambiato nome per evitare di fare il mafioso al cinema, o di essere relegato in ruoli da picciotto della mala - una scelta coraggiosa, che in molte occasioni ha fatto presumere un talento seppur non eccezionale ma con le palle.
Ma qualcosa è cambiato, Nicolas si è fatto prendere la mano, e da attore coraggioso e avvolte anche fuori dagli schemi, se non adirittura fuori di testa - ma in senso buono però - si è trasformato in un manichino inespressivo, relegato a film trash, a recitare ruoli di personaggi assolutamente privi di spessore solo per gonfiare il portafoglio.
E l'arte della recitazione? Dove la mettiamo? L'oscar vinto per Via da Las Vegas, un film bellissimo per altro, dove mi ha sorpreso moltissimo gli ha fatto smettere di osare, di mettersi in esame.
Da allora ha fatto film di qualità, mischiati con pellicole action, ma bene o male erano seppur pellicole di intrattenimento guardabili e ti facevi un se non sano ma un robusto divertimento - si pensi a Face/Off o anche a Omicidio In Diretta di Brian De Palma, ma il suo film migliore è secondo me Aldilà della vita di Martin Scorsese, fino a Con Air.
Da quando Nicolas si è dato al Mainstream ha usato ogni grammo delle sue possibilità per diventare una star di Hollywood, con il risultato che diventando una star, ben presto la voglia di mettersi in esame si esaurisce, così ecco che arriva la fase discendente della sua carriera, da Fuori in 60 secondi, fino a Il prescelto, fino a Drive Angry e toccare anche Ghost Rider, ad eccezzione di pochi titoli davvero guardabili in confronto, la sua carriera non promette nulla di  eccezionale o che sia una conferma delle promesse che con i ruoli precedenti sembrava promettere.
Qui ci vorrebbe un autore con le palle che rimette sulla via giusta Cage, che gli faccia capire l'importanza della recitazione, e che salvi la sua carriera di attore, deve rendersi conto che non può più fare alla sua età film tamarri solo per far soldi.
Qui ci vorrebbe Tarantino, un autore capace di resuscitare carriere di attori  impantanate in filmetti di bassa categoria, e lui si che ha le palle per rimettere in carreggiata Nicolas Cage. Riusciremo a vederli lavorare insieme? Lo spero.

sabato 17 novembre 2012

Le uscite della settimana #48

Ritorna anche l'appuntamento settimanale con le uscite cinematografiche, primo appuntamento dopo la pausa forzata, allora questa settimana escono i seguenti titoli:

The Twilight saga - Breaking Down parte 2 di Bill Condon, 7 psicopatici di Marc McDonagh, La sposa promessa di Rama Burshtein, Acciaio di Stefano Mordini, Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi, Il sole dentro di Paolo Bianchini, Vitriol di Francesco de Falco, e infine Quell'estate di Guendalina Zampagni. Per saperne di più su trame e altro clicca qui

lunedì 12 novembre 2012

Uscite cinematografiche, ricapitolando

Ricapitoliamo sulle uscite cinematografiche di queste ultime settimane, dato che non sono stata presente, perchè ho avuto parecchi problemi, ora che sono tornata si ricomincia regolarmente...ecco gli ultimi film che sono usciti al cinema :)

8/10

Something for nothing: The art of rap di Ice T, Andy Baybutt.

11/10

Iron Sky - Saranno Nazi Vostri di Timo Vuorenzola, Killer Joe di William Friedkin, Total Recall, Atto di forza di Len Wiseman, On The Road di Walter Salles, Paranorman di Chris Butler, Tutti i santi giorni di Paolo Virzì, Taken 2 la vendetta di Oliver Megaton.

17/10

Led Zeppelin Celebration Day di Dick Carruthers.

18/10

Il matrimonio che vorrei di David Frankel, Le migliori cose del mondo di Lais Bodanzky, Cogan Killing me Softley, di Andrew Dominik, Gladiatori di Roma 3D di Iginio Straffi, Il comandante e la cicogna, di Silvio Soldini, The Wedding Party di Leslye Headland.

21/10
Il Balletto di Bolshoi: Il lago dei cigni di AAVV.

25/10

Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton, The Possession di Ole Bornedal, Le Belve di Oliver Stone, Io e te di Bernardo Bertolucci, Viva L'italia, di Massimiliano Bruno, Amour di Michael Haneke.

30/10

The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman.

31/10

Oltre le colline di Christian Mungiu, Skyfall di Sam Mendes, Un estate da giganti di Bouli Lanners, E io non pago - l'italia dei furbetti di Alessandro Capone, Silent Hill: Revelation 3D di Michael J Bassett

6/11

La Collina dei papaveri di Goro Miyazaki

8/11

La nave dolce di Daniele Vicari, Argo di Ben Affleck, Venuto al mondo di Sergio Castellitto, Ballata dell'odio e dell'amore di Alex de la Iglesia, Red Lights, di Rodrigo Cortes, Vicini del terzo tipo, di Akiva Schaffer, Hotel Transylvania di Genndy Tartakovsky, Code Name Geronimo di John Stockwell, Paris Manhattan di Sophie Lellouche.

lunedì 29 ottobre 2012

Un ottobre turbolento

In questi tempi non sono stata molto presente, eh si ottobre è stato un mese turbolento, ma cerchiamo di riprendere il ritmo quotidiano essendo presente tra queste pagine e tra quelle della fabbrica dei sogni, si ricomincia forse meglio di prima, sperando che le cose tornino meglio di prima, un saluto a tutti ripigliamo a scrivere di cinema come faccio sempre vi abbraccio.

mercoledì 10 ottobre 2012

Voglia di anni ottanta

In diretta alla fabrica dei sogni, gli anni ottanta. Si Gli 80s sono sbarcati nel mio lettore, e prossimamente, manca poco ormai sbarcheranno anche alla fabbrica con le recensioni alle migliori pellicole del decennio più glamour che ci sia. Gli anni ottanta, quelli di Spielberg che diventava un icona con Indiana Jones, quelli di Ghostbusters e dei Goonies stanno per essere protagonisti di una rassegna dedicata ai grandi film che sono ormai diventati di culto usciti in quel periodo...
Rivivete gli anni ottanta alla fabbrica dei sogni anche voi, coi vostri commenti che mi aspetto numerosi, per ora sono in visione, ma manca pochissimo purchè appaia la prima recensione.
Per voi appassionati di cinema come lo sono io è un appuntamento da non perdere assolutamente, sia se siete stati ragazzi in quel periodo, sia se volete conoscere i capolavori usciti in quei favolosi anni, state con noi, qualsiasi età è ben accetta, purchè li recuperi anche lui ovviamente...
Fate il biglietto, prenotate il posto in sala e date il vostro parere sui titoli che ho scelto per voi. Anche un piccolissimo contributo  può fare la differenza. Il film non vi è piaciuto? Poco importa, anche questo è un segnale di interesse dopo tutto.

BENVENUTI NEGLI ANNI OTTANTA.

domenica 7 ottobre 2012

Le uscite della settimana #46

Eccocci al consueto appuntamento con le uscite della settimana, questa settimana escono:

Ted di Seth McFarland, Step up 4 revolution di Scott Speer, Padroni di casa di Edoardo Gabriellini, Un sapore di ruggine e ossa di Jaques Audiard, All'ultima spiaggia di Gianluca Ansanelli, e infine Un giorno speciale di Francesca Comencini, per saperne di più click

lunedì 1 ottobre 2012

Film danzereccio, i fattori cambiano ma il prodotto è sempre uguale

film musicali, film dove si balla, quante volte ci è capitato di guardarli? Diverse volte suppongo, eppure si ha la sensazione che si guardi lo stesso film, cambia solo l'ambientazione, la musica e persino la danza, ma la storia di fondo è sempre uguale, con qualche cambiamento qua e là...

E allora dico, che senso ha ripetere sempre la stessa solfa? Soldi dico io. L'idea per questo articolo mi è venuta dopo la visione di Street Dance 2 visto di recente, lui e lei si conoscono, ballano insieme ci sono sguardi languidi strusciatine lievi, si conoscono, scocca la scintilla e poi l'amore, poi c'è la delusione di fondo, poi la riappacificazione e che vissero tutti felici e contenti...
Di certo non sboccano certo per originalità, e dove sta tutto l'appeal? Nella musica, nella gara, nel volercela fare a tutti i costi, certo siamo anni luce da La Febbre del sabato sera e Dirty Dancing, che nella loro originalità hanno segnato un epoca e sono tutt'ora ricordati.




Persino il bravissimo Baz Luhrmann con Ballroom - gara di ballo è stato più accattivante e originale, ha messo si la storia d'amore, ma con personaggi accattivanti che non stancano, non era un film costruito, anzi tutt'altro, spiccava per l'assoluta sincerità con cui era diretto. Ma erano altri tempi, in cui si badava a tante cose, come la costruzione dei personaggi, la storia, la recitazione, l'immedesimazione etc etc etc...ma sto parlando di classici.
Eppure la voglia di ballare non è affatto terminata, sia che si parla di ballo da sala, di ballo classico, di danza latino americana, viene vista al cinema per far divertire il pubblico, non è che ci sia niente di male in questo anzi, più si balla più ci si diverte, adesso vanno di moda i film sulla hip hop dance, con le sue contaminazioni come raccontano i due Street Dance. Eppure basterebbe essere più originali per fare film meno costruiti e più accattivanti, riusciremo a vederli? Spero tanto di si.


domenica 30 settembre 2012

Le uscite della settimana #45

Ecco le uscite della settimana, veloci che tra poco parte la nuova settimana, dunque questi sono i film che sono usciti:

The Story of films di Mark Cousins, About Face - dietro il volto di una top model di Timoty Greenfield-Sanders, L'era glaciale 4 - continenti alla deriva di Steve Martino e Mike Thurmeier, Reality di Matteo Garrone, Resident Evil: Retribution di Paul WS Anderson, Elles di Margorzata Szumoska, The Five year Engagement di Nicolas Stoller, Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola.
Per saperne di più clicca qui

Questi sono i film usciti questo weekend, alla prossima settimana.

lunedì 24 settembre 2012

Polanski gira Venus in Fur

Polanski gira un nuovo film. Dopo Carnage, si prepara a portare sullo schermo un altra trasposizione teatrale: si tratta di Venus in fur, black comedy che ha già vinto un prestigioso tony award nella sua veste teatrale.
Si tratta di una black comedy erotica, ma questa volta è presa dall'opera teatrale di David Ives, e racconta del confronto di un attrice con il regista, quando finalmente trova l'attrice giusta per la sua opera, dopo aver provinato tante attrici senza trovare quella adatta; non si tratta comunque dell'adattamento diretto del romanzo erotico di Leopold Von-Sacher Masoch.
Il film dovrebbe avere come protagonisti Louis Garrell ed Emmanuelle Seigner, moglie di Polanski.
L'opera teatrale di Ives ha solamente due protagonisti, ma bisogna vedere se Polanski decide di ingaggiare altri attori.
Nella versione teatrale i due protagonisti erano Nina Arianda e Wes Bentley.

domenica 23 settembre 2012

Backstage Les Miserables

La Universal ha reso disponibile un ricco backstage del nuovo film di Tom Hooper Les Miserables, un musical tratto dal romanzo di Victor Hugo la cui uscite è imminente.
Il film racconta la storia di un uomo, che finito in carcere per aver rubato il pane una volta fuori riesce a farsi un nome nell'alta società; e si occupa di Cosette una orfanella, che gli cambierà la vita.

Ecco il backstage.


Le uscite della settimana #44

Ben ritrovati all'appuntamento settimanale con le uscite cinematografiche.
Questa settimana c'è un ricco carnet di uscite, cominciamo subito, dunque escono:
Magic Mike di Steven Soderbergh, Candidato a sorpresa di Jay Roach, The Words di Brian Klugman e Lee Sternthal, Una donna per la vita di Maurizio Casagrande, Il Rosso e il blu di Giuseppe Piccioni, I Bambini di Cold Rock di Pascal Laugier, e infine il documentario Woody di Robert D Weide. Per saperne di più cliccate qui
Per questa settimana è tutto, alla prossima settimana, sempre qui all'antro della fabbrica dei sogni.

domenica 16 settembre 2012

Lincoln di Spielberg, ecco il trailer

Ecco il primo full trailer dell'ultima e attesissima pellicola di Steven Spielberg: Lincoln.
Il film racconta la vita del presidente Abraham Lincoln. Alla presentazione del trailer, spielberg ha partecipato a una videochat, ed era in compagnia di Joseph Gordon-Levitt..
Il film ci concentra soprattutto sull'ultimo periodo del mandato di Lincoln, quando il paese era diviso da una guerra e dalla schiavitù, e lui ha fatto di tutto per farle finire entrambe.
Godetevi il trailer click


Le uscite della settimana #43

Ecco le uscite cinematografiche di questa settimana, in sala escono Prometheus di Ridley Scott, Che cosa aspettarsi quando si aspetta di Kirk Jones, E' stato il figlio di Daniele Ciprì, Gli equilibristi di Ivano De Matteo, e alla fine Pietà di Kim Ki-Duk.
Appuntamento alla prossima settimana. Per saperne di più clicca qui

giovedì 13 settembre 2012

in the mood for love best part

Brad Pitt e l'informatica ai tempi del nazismo

Brad Pitt torna al cinema, dopo il successo di  Moneyball l'attore californiano vuole portare sullo schermo il romanzo di Edwin Black dal titolo IBM and the holocaust.
Il romanzo si interroga come sia stato possibile individuare, catalogare, e ghettizzare questo enorme numero di ebrei, ovviamente a quei tempi non esistevano i computers come noi li conosciamo; quindi il flm si concentra su una particolare ingenzione usata per catalogare tutti i tedeschi in base al loro credo religioso, ai loro averi etc etc...e come? Con un alleanza  tra il creatore IBM: Thomas Watson e il terzo reich.
Watson forniva quelle schede traforate, che venivano usate per distinguere montagne di documenti.
Il film sarà scritto da Marcus Hinckey, già sceneggiatore di Love and Secret e sta cercando finanziamenti presso una tv via cavo o di una casa di produzione, per sviluppare il progetto che vede Brad Pitt in uno degli  interpreti.

domenica 9 settembre 2012

Una nuova regia per Michael Keaton

Michael Keaton tornerà dietro la macchina da presa, l'attore è stato considerato per dirigere il film Dramedy Indie Buttercop, di cui due anni fa si diceva che lo doveva dirigere Niki Caro, ora la regista è uscita dal progetto ed è subentrato Keaton, che si dice interpreterà un ruolo nel nuovo robocop, di cui è stato scritturato, così si trova a sostituire Niki Caro, che è stata presa in considerazione dopo che Sarah Polley al rinunciato al progetto.

Per Keaton, si tratterà della sua seconda regia dopo l'esordio del 2008 con il film The Merry Gentlemen. Buttercop racconterà la storia di una figlia che si deve occupare del padre, che è stato sorpreso a guidare in stato di ebbrezza, e di conseguenza arrestato, così occupandosi di lui, imparerà ad avere fiducia in se stessa e negli altri, oltre a risolvere alcuni problemi con il padre rimasti irrisolti, il titolo del film significa ranuncolo, che è il nomignolo con cui il padre chiamava la figlia. La sceneggiatura è firmata da Alice O'Neil, e gli attori che in un primo tempo sono stati presi in considerazione sono stati Alan Arkin e Jennifer Aniston, che ora sono usciti dal progetto, la ricerca per gli attori continua.

Intanto Michael Keaton ha interpretato in Thriller Penthouse North, con Michelle Monaghan, e in cantiere ha anche una parte in una fiction televisiva targata HBO.

Venezia 2012, ecco tutti i premi

anche quest'anno si è conclusa la mostra cinematografica di venezia, tra i premi segnaliamo il ritorno al cinema di Kim Ki-duk, che vince il leone d'oro con il suo ultimo film: La pietà e segna il suo ritorno al cinema dopo anni di crisi artistica, senza alcun riconoscimento da parte della critica. Segnalo inoltre che il leone d'argento se lo è aggiudicato The Master, ultima fatica di Paul Thomas Anderson interpretato dall'attore feticcio Philip Seymour Hoffman e da Joaquin Phoenix, che si sono aggiudicati il premio per la migliore interpretazione maschile, premio della giuria va a Paradise Faith di Urlich Seidl, per vedere tutti i premi e i premiati clicca qui

venerdì 7 settembre 2012

Le uscite della settimana #42

Questa settimana escono i seguenti film:
Sono usciti il 5 settembre

Ribelle, the brave, di Mark Andrews, Shark 3D di Kimble Rendall, L'intervallo, di Leonardo di Costanzo.

E' uscito il 6 settembre
Bella Addormentata, di Marco Bellocchio.

Escono il 7 settembre

The Bourne Legacy, di Tony Gilroy, Come non detto di Ivan Silvestrini, e infine Impepata di Cozze di Angelo Antonucci.
Per questa settimana è tutto con le uscite cinematografiche della settimana, appuntamento a venerdì prossimo, con le nuove uscite settimanali.

martedì 4 settembre 2012

Ciao Gigante...

                                                                 Michael Clarke Duncan
                                                                          1957-2012

Dopo Tony Scott, un altro lutto nel mondo del cinema, Michael Clarke Duncan, è morto l'altro ieri in seguito a un infarto, da cui non è riuscito a riprendersi, a me piace ricordarlo con questo filmato...


lunedì 3 settembre 2012

La maschera dell'ipocrisia

E' inutile fare i moralisti, credo che siamo tutti d'accordo su questo non è vero? Parlando di cinema, poi si va sempre a toccare l'argomento pirateria, oggi grazie alle nuove tecnologie, si può guardare il cinema anche sul proprio bagno di casa, con l'i-pod, ma come è iniziato il tutto? Il tutto signori miei e lasciatemelo dire, è iniziato quando il cinema è uscito dalle sale cinematografiche, per invadere il mercato, quello dell'home video, dai lo sapete che è la verità e su questo non ci piove, il cinema è diventato anche più casalingo e mercenario, fermo restando che, oltre alle ciofeche, ci sono sempre i gioiellini, oggi la pirateria si è espansa a macchia d'olio, dai lo facciamo tutti, anche io, chi di voi non usa il mulo, e tanti altri programmi per guardare film? Un tempo c'era la sala cinematografica, un luogo ricco di emozioni, dove guardare un film era tutto un rito, pagavi il biglietto, ti sedevi, e te lo gustavi, piangevi, ridevi etc etc etc...ora non mi venite a difendere chi aveva il negozio di videocassette, che sono stati i primi a fare le copie dei video, per venderle o noleggiarle, si, perchè lo so, e le frequentavo negli anni novanta, anche se ho sempre noleggiato, perchè i film li registravo dalla tv, poi mi è seccato farlo, anche perchè si rischiava grosso, meglio farti la tua copia casalinga, ora è tutto cambiato, è tutto a portata di mano, tu vuoi vedere un film? Te lo scarichi, e te lo guardi, comodamente a casa, ma lasciatemelo dire, e qui facciamo il punto della situazione, è inutile indossare la maschera dell'ipocrisia, e fare i moralisti, condannare la pirateria, per poi scaricarsi la copia taroccata, tanto vale dirlo apertamente, ok anche io scarico, punto.
Il mercato? Dovrebbe adeguarsi a questi cambiamenti e andare incontro al pubblico, sempre più affamato di prodotti cinematografici, ormai l'emozione della sala non esiste più, se da un lato è più comodo, perchè puoi guardare e capire un film, da un altro si cancella un emozione, quella della sala, dell'attesa, della visione, ma c'è un altro aspetto positivo, che molti film, che non trovano una distribuzione, possono essere visti, dal grande pubblico, oggi le videocassette sono andate in pensione, adesso ci sono i blue ray, i dvd, ben presto ci saranno anche nuovi supporti, io dico sempre, seleziona i film che guardi, poi compri i migliori per la tua collezione stop, perchè in media si guardano dai due ai tre film al giorno, quanto si dovrebbe spendere per guardare un film? E si trovano tutti quelli che vuoi guardare? Quanto sareste pronti a sborsare per avere un opera di Bresson, o Godard, originale, con effetto sala cinematografica? Se potessi offrirei quanto mi si chiede, ma bisogna vedere se alcuni titoli sono usciti.
Cosa penso io realmente? Che ognuno debba avere la libertà di scelta su come guardare un film, fermo restando che la copia resti per uso personale, e non si mercantizza su cose che non ti appartengono, se ti piace il film, te lo compri  originale, sennò pazienza, d'altronde è un modo per conoscere e farsi una cultura, anche se alla meno peggio, visto i pochi quattrini che sono a disposizione.
Ma per me un film deve essere visto in una sala cinematografica, non multisala, ma una piccola sala, pensate a delle rassegne al cinema, di grandi autori, dalle mie parti non le fanno mai, però sarebbe bello parteciparci. L'home video, in parte ha penalizzato questa cosa, come negli anni cinquanta ha fatto la televisione, ma si andava al cinema lo stesso, quando cominciai a registrare dalla tv odiavo le videocassette, perchè se da un lato mi davano la possibilità di guardare un film infinite volte e godermelo, da un altro lato, mi toglieva quella emozione di assistere in sala alla visione del film. L'ho detto anche poco fa, scusate la ripetizione, comunquesia ora c'è internet, hai praticamente il mondo a disposizione, che sia una perdita per le case cinematografiche? Non credo proprio, anzi secondo me ci possono pure guadagnare e tanto, ma bisogna sottolineare che spesso, le majors, vogliono avere la botte piena e la moglie ubriaca, così non ottengono nulla, non sono d'accordo sul fatto che chi scarica venga definito un ladro, o un pirata, perchè? Perchè sceglie come guardare un film? Ok sarà una scelta discutibile, ma finchè lo fa per pura curiosità per poi COMPRARE un dvd o un blue ray, dove sta il danno? Io comunque ragiono da consumatrice, ma mi rendo conto che si spendono i soldi per produrre un film, ok, allora inventatevi nuovi modi di espandere un opera cinematografica, volete che paghiamo? Va bene, ma non fatemi pagare un occhio della testa, bastano pochi spiccioli per riempire una piscina, solo bisogna inventarsi i modi giusti purchè si contrasti il fenomeno, un idea buona ce l'avrei, rieducare il pubblico alla sala cinematografica, sensibilizzarlo a proposito, far pagare il biglietto anche cinque centesimi, ma fatemi vedere sto benedetto film, fatemi divertire, fatemi piangere, fatemi ridere, il problema è che manca la sensibilizzazione, sul grande valore della sala cinematografica, mancano le iniziative, mancano le idee. L'industria non può pretendere che se il modo di guardare film cambia, loro non cambiano il modo di vendere il film stesso, devono fare in modo di rieducare il popolo alla sala cinematografica, di esprimere l'importanza di guardare un film al cinema, anche con pochi spiccioli, e ve lo dice una persona che ha imparato ad amare il cinema grazie all'home video, ma al giorno d'oggi chi lo farebbe?

Lo Hobbit, il terzo episodio esce nel 2014

Come ho anticipato mesi fa, con l'enteprima del trailer dei primo episodio de Lo Hobbit, ecco che arrivano news più precise. Lo Hobbit sarà una trilogia, e il terzo episodio uscirà nel 2014, il titolo di questo terzo episodio, che uscirà in tutto il mondo esattamente il 18 luglio 2014 è; The hobbit - There and back again, che si aggiungerà al secondo episodio The Desolation of Smaug in uscita il 13 dicembre 2013, che farà seguito anche a Un viaggio inaspettato, in uscita il 14 dicembre 2012.
Lo stesso Peter Jackson, ha annunciato che i due film inizialmente previsti, sarebbero diventati una trilogia per approfondire meglio i personaggi, come Bilbo, Gandalf, e i nani di Erebor, dell'ascesa di Necromancer e della battaglia di Dol Guldur.

La ricchezza de Lo Hobbit, tramite diversi materiali contenuti anche nelle appendici de Il signore degli anelli, permetterà di rituffarci ancora nella terra di mezzo, perciò, Peter Jackson, con il benestare delle case di produzione, ha annunciato che i due film previsti sarebbero stati tre, quindi un altra trilogia ci attende per catapultarci nel fantastico mondo della terra di mezzo, questa volta gli eroi saranno Bilbo, il protagonista e anche il mitico Gandalf.

Altri progetti per Paul Thomas Anderson? Ma dddaaaaaaaaiiiii

Eccocci qui, finita la pausa estiva si torna a scrivere regolarmente, anche all'antro, ovvero il lato perverso e cool della fabbrica dei sogni, il luogo per antonomasia, dove ci sono news, critiche, articoli e quant'altro, per la news d'esordio della nuova stagione ecco che c'è una notizia favolosa: Paul Thomas Anderson a lavoro su una nuova pellicola? Sembrerebbe di si, infatti il suo nuovo lavoro sicuro, cioè dato per certo  dovrebbe essere l'adattamento cinematografico di Vizi di forma tratto dal romanzo omonimo di Thomas Pinchon, di cui Anderson vorrebbe dirigere anche un altro romanzo, per ora è solo un rumor L'arcobaleno della gravità, di cui non si hanno certezze sicure al momento, su quando il film entrerà in produzione.

Vizi di forma è ambientato a Los Angeles negli anni settanta, e racconta la storia di un detective, dedito alla droga Larry "Doc" Sportello, la cui ex fidanzata gli chiede aiuto perchè il suo nuovo fidanzato si è cacciato nei guai, ovviamente Larry, darà una mano, per il ruolo di Larry si era pensato a Robert Downey jr, resteremo in attesa di altre news.

venerdì 31 agosto 2012

Luis Tosar

A vederlo in questa foto, sembra innoquo, anzi anche un bell'uomo, direi, ma questo signore qui, che è la scoperta cinematografica dell'estate alla fabbrica, grazie all'intrigante Bed Time che ho visto ben tre volte quest'anno, e che ho recensito sia da me che dall'amico Robydick, ma l'abbiamo anche visto nel bellissimo Ti do i miei occhi. Voi vi state chiedendo, ma perchè scrivi sembra un personaggio innoquo? Ve lo dico subito, perchè al cinema fino ad ora, ha interpretato personaggi negativi, il marito manesco, del film appena citato, e il portiere infelice di Bed Time, ho visto anche Cella 211, ma ho scoperto solo ora che ci ha partecipato, anche lì, un personaggio negativo, è il suo destino, sarà per il suo aspetto burbero, e inquietante, fattostà che li sa interpretare divinamente, chi non ha paura di quel marito, che vuole bene a suo moglie, ma non riesce a tenere a bada i suoi nervi, non vede mai le botte che le da, forse per questo risulta più inquietante, per non parlare di Cesar, portiere infelice che cerca la felicità solo facendo del male agli altri, anche qui le sue gesta il regista - furbacchione - ce le fa intuire, non le mostra abilmente, Luis Tosar classe 1971, ma sembra molto più grande dall'aspetto, costruisce il suo personaggio, cercando di dare spessore e personalità, trasformandosi in Cesar in tutto e per tutto, facendo in modo che lo spettatore che guarda il film, abbia la sensazione che stia con il fiato sul collo anche a chi lo guarda, eh beh vi assicuro che un po' di inquietudine l'ha data anche a me, sentiremo ancora parlare di lui? Me lo auguro.

Le uscite della settimana #41

E' cominciata la nuova stagione cinematografica, ecco che si ritorna alla normalità con tanti film in uscita, bene, passata l'estate arrivano le grandi uscite autunnali, a cominciare da questa settimana, ecco i titoli in uscita; Il Cavaliere oscuro il ritorno, di Christopher Nolan, La patente, di Alessandro Palazzi, La Faida di Joshua Marston, Monsieur Lazhar, di Phillippe Falardeau, El Campo, di  Hernán Belón, Babycall, di  
Pål Sletaune, Womb di Benedek Fliegauf, e infine Eva di Kike Maìllo. Per saperne di più cliccate qui 

venerdì 24 agosto 2012

Le uscite della setimana #40

Ecco le uscite della settimana

Madagascar 3 ricercati in europa, di Tom McGrath, Cornan Vernon, Tutti i rumori del mare, di Federico Brugia,

Per ora è tutto, alla prossima.

lunedì 20 agosto 2012

Riepilogo uscite cinematografiche

Ecco a voi un riepilogo delle uscite cinematografiche che vanno da fine luglio agli ultimi film usciti questo weekend, non sono molti ovviamente siamo in estate, e la rubrica sulle uscite torna regolarmente la settimana prossima, questo riepilogo e per farvi recuperare i film che sono usciti in queste ultime settimane, veniamo al dunque...

25/7

Contraband di Baltazar Kormàkur
La Memoria del cuore di Michael Sucsy
Lockout di James Mather, Stephen St Leger

27/7

Travolti dalla cicogna di Rémi Bezançon
Bed Time di Jaume Balaguerò
Un anno da leoni di David Frankel

1/08

Damsels in Distress - Ragazze allo sbando di Whit Stillman

3/08

La congiura della pietra nera di Chao-Bin Su, John Woo
Dream House di Jim Sheridan
Diario di una schiappa 3 vita da cani di David Bowers

10/08

Nudi e felici di David Wain
Lo spaventapassere di David Gordon Green

17/08

I Mercenari 2 di Simon West
LOL Pazza del mio migliore amico di Lisa Azuelos

E per ora è tutto, appuntamento la settimana prossima regolarmente con la nostra rubrica sulle uscite cinematografiche, con i film della nuova stagione che è ormai alle porte.




Addio a Tony Scott

                                                                        Tony Scott
                                                                        1944-2012

La notizia mi è arrivata appena ho aperto la pagina della fabbrica, grazie al blog di Cannibal, ci sono rimasta di sasso, Scott non era tra i miei autori preferiti, ma molti dei suoi film li ho visti ed apprezzati, è una grave perdita per il mondo del cinema...

CIAO TONY....

sabato 18 agosto 2012

A Roma con amore? Ma per favore va...

Ma Porca paletta, e che cavolo, ma che succede a Woody Allen?
In trasferta per l'italia dirige un film stilisticamente tale e quale a tante insulse commediacce all'italiana, di cui noi cinefili ce ne stiamo ben alla larga, invece di fare un omaggio alla sua maniera come è successo con Londra o Madrid, mi fa un film all'italiana, non con una visione logica, ma stereotipata, e ti ritrovi Alec Baldwin??? - ma che cavolo centra poi lui, questo me lo deve spiegare - vestito sempre alla stessa maniera, che da consigli "saggi" al ragazzino innamorato di Ellen Page, che dopo aver fatto Juno, mi chiedo come abbia accettato di fare un simile filmetto, mah, continuiamo, è un film ricchissimo di personaggi, ma dalla trama discontinua, che nulla toglie ai cari vecchi film dei Vanzina, ma per caso si sono incontrati e conosciuti? Bah, fattostà che nel grande calderone di To Rome With Love c'è anche Roberto Benigni, e il perchè abbia accettato di fare questo film ancora me lo deve spiegare, anche perchè il suo personaggio è praticamente inutile, messo lì e inseguito da dei giornalisti che gli fanno domande assurde...ma perchè?

La sua parte dovrebbe essere comica, invece è ridicola, senza senso, buttata lì per lì forse per mancanza di idee per non parlare dei tanti stereotipi di cui il film è pieno zeppo, Woody Allen, questa volta ha toppato, e ha sprecato una possibilità di lavorare con uno dei più stimati attori italiani a livello mondiale, ma perchè? Per una commediaccia senza senzo, che trita e ritrita dovrebbe omaggiare Roma, e anche la colonna sonora è quanto di più insulsa possa essere, canzoni d'epoca, come arrivederci roma, ma chi la canta più sta cosa insopportabile, sarà anche un classico, ma cavolo, diamo più personalità e sprint ai personaggi, e invece ti ritrovi con una polpetta mal riuscita, peccato, e pensare che con Midnight in Paris mi ha sorpreso parecchio.


La parte migliore del film se l'è cucita addosso, e te pareva, nel ruolo del padre che scopre un cantante lirico che canta bene solo quando è sotto la doccia, e cerca di farlo conoscere, resta l'unica cosa originale e davvero comica del film, anche se sinceramente è molto poco rispetto ai canoni con cui ci ha abitutato, siamo lontani da filmoni come Tutti dicono I love you o La Dea dell'amore con una sorprendente Mira Sorvino, qui Allen è chiaramente senza ispirazione, e gira un film a casaccio, forse credendo di esprimere la tipica solarità degli italiani, ma essendo americano non può esprimerla come dovrebbe.

Resta accattivante anche l'apparizione di Penelope Cruz, anche se risulta piuttosto vuota e superficiale, l'episodio con lei che con il suo ruolo regala un pizzico di pepe a un film stantio, e sottotono e pieno di stereotipi, viene voglia di salvare lei e  il tenore sotto la doccia da questa storia superficiale e vuota, che non aggiunge altro al cinema di Allen, che questa volta metto nei crazy movies, ovvero il tag dove parlo delle peggiori pellicole in circolazione che mi capita di vedere ogni tanto.
Forse è il momento per Allen di prendersi una pausa dal set.

domenica 5 agosto 2012

Martin Scorsese tematiche e influenze

Come vivere un esistenza cristiana in un mondo prevalentemente dominato da un gruppo criminale organizzato, è questa in sintesi la domanda che Martin Scorsese si pone attraverso le sue opere cinematografiche, tutti grandissimi film, che non hanno paura di andare oltre la superficie e di fare a pezzi il cosidetto sogno americano, letteralmente, il suo è un cinema polemico verso il perbenismo e la falsa ipocrisia della società borghese, tipica influenza di un altra corrente cinematografica quale la Nouvelle Vague, guardare un opera di Scorsese, significa assistere a un film in cui dobbiamo prepararci non sia caramelloso o pieno di buoni sentimenti, anzi dimenticate queste smancerie, perchè i suoi film grazie alle sue tematiche che egli segue sono un pugno nello stomaco, anche nei suoi film più spirituali, in cui è fortemente sentito anche una polemica verso coloro che non dicono la verità, lui ce la fa capire, attraverso piccole scene nel film Lultima tentazione di cristo che è un capolavoro, disegna il lato umano del messia, colui che è il figlio di Dio che si interroga se la scelta che ha fatto è giusta o sbagliata, e sogna una vita da umano, e non una vita da messia, con Kundun abbandona per un attimo le tematiche cattoliche, ma la religione è sempre presente, per raccontare la tragedia dei monaci buddisti, perseguitati dai cinesi e costretti all'esilio forzato in india...nel duo di film dichiaratamente più gangsteriestici Quei Bravi Ragazzi e Casinò, girati con il suo alter ego di sempre Robert De Niro, mette in scena una discesa agli inferi di dimensioni colossali, con la distruzione del sogno americano, attraverso l'avidità cieca, che porta a distruggere tutto ciò che si è costruito, e l'impossibilità d'amare, raccontata in Casinò che rende drammatiche certe scene ritenute ormai da antologia tra tutti gli appassionati di cinema e non solo, grazie alla bravura di Sharon Stone qui nella sua migliore interpretazione riesce a donarle un personaggio toccante e drammatico, senza dubbio negativo, che sarà colei che farà crollare il castello dei sogni del protagonista.
Recentemente si è misurato anche giocando a fare Alfred Hitchcock nel bellissimo Shutter Island pellicola che vira anche ad atmosfere claustrofobiche e che cita persino Roman Polanski e David Lynch con una personalizzazione d'intenti, da rendere unica la pellicola interpretata dal pupillo Leonardo Di Caprio, di cui non fa l'errore di scopiazzare i due autori precedenti, ma la sua innovazione è personalizzare quello che hanno fatto loro, in parole semplici omaggiare alla sua maniera.
Un autore sconvolgente e bravissimo, che resta uno dei maestri del grande cinema il cui unico motto è sempre stato "I film sono la mia vita è questo è tutto...".
Ascoltare anche Scorsese che parla di cinema è una lezione a cui tutti i cinefili dovrebbero sottoporsi, la sua cultura cinematografica è mostruosa e lo dimostra girando ogni film che sceglie di girare.


mercoledì 1 agosto 2012

Gus Van Sant revisione rassegna

Già come regista mi piaceva, ed era nella lista dei miei preferiti da diversi anni, ma non tanto dopo aver visto tutti i suoi film, beh se cercate un autore da botteghino forse non fa per voi, il suo cinema spesso e volentieri è indipendente, e sono piccoli grandi film che fanno trasparire il meglio di se, tra gli attori con cui ha creato un sodalizio cito Matt Dillon che è stato presente sia in Da Morire con co-protagonista anche una bravissima Nicole Kidman e prima ancora con Drugstore Cowboy con cui ha recitato con Kelly Lynch.
Keanu Reeves, con lui ha girato Belli e dannati e l'ultimo saluto a River Phoenix il sottovalutato e bizzarro Cowgirl il nuovo sesso, ma è proprio con la famiglia Phoenix che ha creato il suo sodalizio più importante, quello che lo ha portato all'attenzione del grande pubblico, ma nonostante ciò ha sempre scelto di girare in modo indipendente, basti ricordare pellicole come Elephant con attori non professionisti, spesso sono film rischiosi, opere da festival che cercano un riconoscimento diverso di quello del botteghino, stiamo parlando di un regista che fa cinema d'autore, e anche nelle sue opere meno indipendenti, ha rivelato sempre uno spirito registico e una libertà registica ancora oggi senza pari, è un alieno, magico e talentuoso, che non disdegna il suo punto di vista sulla società e soprattutto il suo sguardo di omosessuale dichiarato sulle tematiche dei diritti civili legati ai gay, da non dimenticare l'immenso Milk con cui rivela il suo impegno dirigendo un grandissimo Sean Penn nel ruolo di Harvey Milk, primo politico omosessuale della storia degli stati uniti, un film impegnativo ma che aiuta a riflettere e ad aprire le coscienze, di un pubblico sempre abituato a film comici e dissacranti su persone sensibili la cui società ancora oggi ha dei pregiudizi nei loro confronti.
Un autore con la A maiuscola Gus la cui rassegna a lui dedicata mi ha dato parecchie sorprese personali, e forse un pizzico di compassione in più verso il mio prossimo. Finisce qua il primo ciclo delle rassegne della stagione 2011/2012, è appena iniziato il secondo ciclo con John Carpenter e Martin Scorsese, avevo deciso di prendermi due settimane di pausa, ma credo che non lo farò, e sarò presente anche per tutto agosto, le rassegne con questi due geni del cinema, per leggere le recensioni, che continueranno anche all'antro con articoli, filmati etc cliccate qui

lunedì 30 luglio 2012

giovedì 26 luglio 2012

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato, due foto in anteprima



Ecco a voi  in anteprima due foto dal set del film Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato che uscirà nei cinema  il 14 dicembre 2012, si dice che Peter Jackson è a lavoro per fare dei due film che ha programmato addirittura una trilogia, queste foto accentuano l'attesa del film rendendo ancora più aspettato il countdown per l'uscita del film, queste sono le prime foto uscite dal set del film e apparse su E! il sito di intrattenimento cinematografico, si attendono altre news appetitose anche per confermare cosa bolle in pentola riguardo al terzo film.

Lo Hobbit racconta di un viaggio fatto da Bilbo Baggins che è stato coinvolto in una straordinaria impresa dal vecchio amico Gandalf il grigio e sarà accompagnato da una flotta di nani, per reclamare il regno dei nani conquistato tempo fa dal dragone Smaug nel suo cammino si imbatterà in diverse creature, e anche in tanti pericoli.

Novità sulle uscite cinematografiche

Dal 4 ottobre le uscite delle prime cinematografiche saranno ogni giovedì, così unificheranno le uscite cinematografiche, in modo da dare maggiore risalto ai film valorizzando le prime e dando maggior risalto ai  film, le uscite saranno su tutto il territorio nazionale in modo da dare ai film un weekend più lungo  dando maggiore impulso rafforzando le attività promozionali per il rilancio del settore su tutto il territorio.

La campagna promozionale partirà a settembre in tutti i cinema.

Robert Downey Jr, un attore coi fiocchi

Ieri recensendo la seconda puntata di Sherlock Holmes diretta da Guy Ritchie, mi è venuto in mente di scrivere un articolo su questo attore.
Dopo il declino artistico è diventato una star a livello mondiale grazie a una scelta intelligente di film da girare e ai franchise di Iron Man e Sherlock Holmes.
Tralasciano il declino artistico legato non a una crisi artistica ma ad altri problemi che non centrano nulla con il suo talento, ora che è uscito da quei problemi ha fatto un bel salto di qualità, speriamo che non faccia la fine di un altro attore su cui puntavo ma che si è rivelato una delusione, sapete quel Nicolas Cage, che una volta vinta la statuetta, si è trasformato da un attore capace di lavorare e anche bene, a un attore ormai diventato l'ombra di se stesso recitando in filmetti di quarta categoria.
Sono sicura che Robert non farà la stessa fine, anzi ne sono certa, il nostro amico ha la stoffa, e sa recitare bene, e sposando anche una produttrice si è messo nelle mani giuste mi sa, e il suo ritorno alla grande al cinema lo dimostra, si è messo sulla giusta via e ha dimostrato di avere talento, e certamente il pubblico lo apprezza questo, è sempre stato uno dei miei attori preferiti da quando lo vidi nel film biografico dedicato a Chaplin che gli ha fruttato anche una nomination, poi vidi altri film in cui lo ho apprezzato, beh ora lo apprezzo maggiormente, spero che hollywood non cambi le sue prospettivi e che scelga film appetitosi, anche se mi piacerebbe vederlo recitare con i grandi autori, che dite ci riuscirà? Io dico di si.

lunedì 23 luglio 2012

Il Frankenstein di Danny Boyle al cinema

L'opera teatrale diretta dal premio Oscar Danny Boyle che ha conquistato i teatri Londinesi, sbarcherà nei cinema italiani a settembre. Il pluripremiato spettacolo arriverà anche da noi, si tratta di un opera che ha aperto un nuovo capitolo nella storia del teatro, scritta in collaborazione con lo sceneggiatore Nick Dear.
Lo spettacolo teatrale, verrà proposto in lingua originale sottotitolato in inglese, si tratta di un opera spettacolare che ha conquistato la critica e ha ottenuto un successo clamoroso nei teatri che sbarcherà al cinema con una registrazione tenutasi al National Theater di Londra, i principali interpreti sono Beneditct Cumberbatch, nel ruolo di Victor Frankenstein e Johnny Lee Miller in quelli della creatura.
L'opera si ispira al romanzo di Mary Shelley incentrata sul confine tra scienza  e vita, tra bene e male, e che deve confrontarsi con la crudeltà degli esseri umani.
Questo spettacolo è così sbalorditivo da superare i confini inglesi ed arrivare a grande richiesta anche in Italia  dove verrà proposto nei cinema a Settembre ecco il trailer dell'opera.


sabato 21 luglio 2012

Trailer The Master

Ecco a voi il Trailer di The Master, pellicola di Paul Thomas Anderson, che sarà presentata a Venezia


venerdì 20 luglio 2012

Il Cavaliere Oscuro il ritorno, Rotten Tomatoes blocca i commenti

Ancora non è uscita in italia e già il nuovo e ultimo capitolo della saga dell'uomo pipistrello fa parlare di se, prima con una strage avvenuta in una multisala, poi con il blocco dei commenti sul sito Rotten tomatoes, riguardo a recensioni poco lusinghiere della nuova opera cinematografica di Nolan, fattostà, che non c'è pace per questa saga, molti critici giudicano questo capitolo negativamente, scatenando il putiferio nei fans, tanto che i proprietari di Rotten Tomatoes hanno deciso di bloccare i commenti relativi al film per un periodo, nonostante ciò i commenti negativi al film non sono molti, ma hanno scatenato un putiferio tale da mettere in tilt un sito anche grazie a una stroncatura ferocissima di Marshall Fine, che è tra i critici più bersagliati dai fans che ha sostenuto che tutti hanno diritto di esprimere il proprio parere e che si è superato il limite, perchè le persone sono emotivamente coinvolte in queste cose e di come le persone prive di potere si sentano in questa società, così se hanno la possibilità di tirare un sasso a qualcuno che neanche si conosce, non si tirano di certo indietro.

L'antro della fabbrica dei sogni è Co2 Neutral



Il mio blog è Co2Neutral, fai sapere a tutti che finalmente il tuo blog, sito web non impatta sul' ambiente!


Un iniziativa ambientalista proposta da DoveConviene.it, che si propone di azzerare le emissioni Co2 del tuo blog piantando un albero in una zona boschiva a rischio di desertificazione e che grazie alla pubblicazione dei volantini pubblicitari online si propone di ridurre lo spreco di carta.
  Aderendo all' iniziativa viene piantato un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di Co2 emesse dal proprio blog andando così a neutralizzare anidride carbonica prodotta dal nostro sito.



Questo dato non è particolarmente noto, ma un sito internet produce in media 3,6Kg di anidride carbonica ogni anno, abbastanza preoccupante se pensiamo alla miriade di siti web che esistono, ma un albero può assorbire fino a 5Kg di Co2 ogni anno e proprio per questo che aderendo all' iniziativa contribuiremo a fare del bene . . .
  Doveconviene in prima persona si è fatta carico di questo problema e ha iniziato a riproporre i volantini pubblicitari online come quelli di comet,
eurospin,
eldo,

rendendoli fruibili sia su Pc che su iPhone, iPad e Android, mirando a una maggiore ecosostenibilità, e ognuno può fare il suo per portare avanti questo grande obiettivo.


I volantini inoltre sono facilmente consultabili, eccone degli esempi:

Volantino intimissimi -> http://www.doveconviene.it/volantino/intimissimi
Volantino carrefour -> http://www.doveconviene.it/volantino/carrefour
Volantino eleclerc -> http://www.doveconviene.it/volantino/e-leclerc


Doveconviene ha oramai piantato oltre 1500 alberi, ma l' iniziativa non si ferma qui e si propone di raggiungere almeno i 2.000 alberi per settembre, per questo abbiamo proprio bisogno di voi, blogger italiani che vi schierate a favore della natura e del' ecosostenibilità.
  Diffondiamo l' iniziativa e rendiamo il nostro Mondo migliore e più vivibile!


Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare http://www.iplantatree.org/project/7

Le uscite della settimana #38

anche questa settimana, due sole uscite, La leggenda del cacciatore di vampiri, di Timur Bekmambetov, e L'estate di giacomo di Alessandro comodin, per saperne di più clicca qui in tempo d'estate non ci sono molte uscite, alla prossima settimana, che sarà l'ultimo post per questa stagione, la rubrica riprenderà a fine agosto con le uscite della nuova stagione cinematografica.

Troppo forte, incredibilmente palloso

Articolo decisamente Crazy questo, voi sapete che gli articoli che escono con la tag Crazy Movies, sono quegli articoli che mettono i puntini sulla i del peggio che esce in sala, ieri abbiamo parlato di Chernobyl Diaries, oggi è il turno di Molto forte incredibilmente vicino.
Credo che tutti ormai abbiamo assimilato la tragedia dell'11 settembre no? Che tutti siamo più o meno cambiato da questa strage, chi più chi meno, ma allora perchè rivangarla e farne un polpettone talmente melenso che persino i diabetici lo scansano per timore che gli vengano i conati di vomito?
Ma poi che cavolo ci fa un attore navigato come Tom Hanks che recita fianco a fianco con nientepopodimeno che Sandra Bullock, SANDRA BULLOCK direte voi, si, se non sapete chi è ve lo mostro

negli anni novanta la suddetta signorina diventa una celebrità, in america però, qui da noi non ha mai avuto tanto successo, nella seconda metà del primo decennio del terzo millennio ha vinto persino un oscar per un ruolo misurato ma che non sottolinea grandi doti recitative, ebbene si Miss Bullock recita accanto al mostro sacro Tom Hanks, che qui sembra talmente fuori ruolo da toccare persino il ridicolo involontario, da un attore come lui non mi aspetto questi filmetti tanto per far cassa, da un attore come lui mi aspetto tanto, perchè con Philadelphia e Forrest Gump è entrato nella cerchia dei miei attori preferiti, guardando questo film vorresti urlare il nome della palla che non si trova più come in Cast Away, ma andiamo al dunque torniamo con i piedi per terra.

Un film che ha deluso le mie aspettative, in quanto mi aspettavo davvero una storia commovente, e invece, mi sono trovata davanti a un polpettone melenso che fa di tutto per essere commovente, riuscendo ad essere irritante il mio amico Ford giustamente, lo ha preso a bottigliate, Robydick nel suo blog con la recensione di Marco, che non ha avuto un parere lusinghiero, sul film, presto troverete la mia rece alla fabbrica, e saranno dolori, no, mazzate, l'unico che si salva dalla melma putrida di tanta saccarina è Max Von Sidow una leggenda vivente del cinema che con il suo personaggio che non parla riesce a esprimere più di quelli che parlano o gridano a squarciagola.
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