lunedì 30 luglio 2012

giovedì 26 luglio 2012

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato, due foto in anteprima



Ecco a voi  in anteprima due foto dal set del film Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato che uscirà nei cinema  il 14 dicembre 2012, si dice che Peter Jackson è a lavoro per fare dei due film che ha programmato addirittura una trilogia, queste foto accentuano l'attesa del film rendendo ancora più aspettato il countdown per l'uscita del film, queste sono le prime foto uscite dal set del film e apparse su E! il sito di intrattenimento cinematografico, si attendono altre news appetitose anche per confermare cosa bolle in pentola riguardo al terzo film.

Lo Hobbit racconta di un viaggio fatto da Bilbo Baggins che è stato coinvolto in una straordinaria impresa dal vecchio amico Gandalf il grigio e sarà accompagnato da una flotta di nani, per reclamare il regno dei nani conquistato tempo fa dal dragone Smaug nel suo cammino si imbatterà in diverse creature, e anche in tanti pericoli.

Novità sulle uscite cinematografiche

Dal 4 ottobre le uscite delle prime cinematografiche saranno ogni giovedì, così unificheranno le uscite cinematografiche, in modo da dare maggiore risalto ai film valorizzando le prime e dando maggior risalto ai  film, le uscite saranno su tutto il territorio nazionale in modo da dare ai film un weekend più lungo  dando maggiore impulso rafforzando le attività promozionali per il rilancio del settore su tutto il territorio.

La campagna promozionale partirà a settembre in tutti i cinema.

Robert Downey Jr, un attore coi fiocchi

Ieri recensendo la seconda puntata di Sherlock Holmes diretta da Guy Ritchie, mi è venuto in mente di scrivere un articolo su questo attore.
Dopo il declino artistico è diventato una star a livello mondiale grazie a una scelta intelligente di film da girare e ai franchise di Iron Man e Sherlock Holmes.
Tralasciano il declino artistico legato non a una crisi artistica ma ad altri problemi che non centrano nulla con il suo talento, ora che è uscito da quei problemi ha fatto un bel salto di qualità, speriamo che non faccia la fine di un altro attore su cui puntavo ma che si è rivelato una delusione, sapete quel Nicolas Cage, che una volta vinta la statuetta, si è trasformato da un attore capace di lavorare e anche bene, a un attore ormai diventato l'ombra di se stesso recitando in filmetti di quarta categoria.
Sono sicura che Robert non farà la stessa fine, anzi ne sono certa, il nostro amico ha la stoffa, e sa recitare bene, e sposando anche una produttrice si è messo nelle mani giuste mi sa, e il suo ritorno alla grande al cinema lo dimostra, si è messo sulla giusta via e ha dimostrato di avere talento, e certamente il pubblico lo apprezza questo, è sempre stato uno dei miei attori preferiti da quando lo vidi nel film biografico dedicato a Chaplin che gli ha fruttato anche una nomination, poi vidi altri film in cui lo ho apprezzato, beh ora lo apprezzo maggiormente, spero che hollywood non cambi le sue prospettivi e che scelga film appetitosi, anche se mi piacerebbe vederlo recitare con i grandi autori, che dite ci riuscirà? Io dico di si.

lunedì 23 luglio 2012

Il Frankenstein di Danny Boyle al cinema

L'opera teatrale diretta dal premio Oscar Danny Boyle che ha conquistato i teatri Londinesi, sbarcherà nei cinema italiani a settembre. Il pluripremiato spettacolo arriverà anche da noi, si tratta di un opera che ha aperto un nuovo capitolo nella storia del teatro, scritta in collaborazione con lo sceneggiatore Nick Dear.
Lo spettacolo teatrale, verrà proposto in lingua originale sottotitolato in inglese, si tratta di un opera spettacolare che ha conquistato la critica e ha ottenuto un successo clamoroso nei teatri che sbarcherà al cinema con una registrazione tenutasi al National Theater di Londra, i principali interpreti sono Beneditct Cumberbatch, nel ruolo di Victor Frankenstein e Johnny Lee Miller in quelli della creatura.
L'opera si ispira al romanzo di Mary Shelley incentrata sul confine tra scienza  e vita, tra bene e male, e che deve confrontarsi con la crudeltà degli esseri umani.
Questo spettacolo è così sbalorditivo da superare i confini inglesi ed arrivare a grande richiesta anche in Italia  dove verrà proposto nei cinema a Settembre ecco il trailer dell'opera.


sabato 21 luglio 2012

Trailer The Master

Ecco a voi il Trailer di The Master, pellicola di Paul Thomas Anderson, che sarà presentata a Venezia


venerdì 20 luglio 2012

Il Cavaliere Oscuro il ritorno, Rotten Tomatoes blocca i commenti

Ancora non è uscita in italia e già il nuovo e ultimo capitolo della saga dell'uomo pipistrello fa parlare di se, prima con una strage avvenuta in una multisala, poi con il blocco dei commenti sul sito Rotten tomatoes, riguardo a recensioni poco lusinghiere della nuova opera cinematografica di Nolan, fattostà, che non c'è pace per questa saga, molti critici giudicano questo capitolo negativamente, scatenando il putiferio nei fans, tanto che i proprietari di Rotten Tomatoes hanno deciso di bloccare i commenti relativi al film per un periodo, nonostante ciò i commenti negativi al film non sono molti, ma hanno scatenato un putiferio tale da mettere in tilt un sito anche grazie a una stroncatura ferocissima di Marshall Fine, che è tra i critici più bersagliati dai fans che ha sostenuto che tutti hanno diritto di esprimere il proprio parere e che si è superato il limite, perchè le persone sono emotivamente coinvolte in queste cose e di come le persone prive di potere si sentano in questa società, così se hanno la possibilità di tirare un sasso a qualcuno che neanche si conosce, non si tirano di certo indietro.

L'antro della fabbrica dei sogni è Co2 Neutral



Il mio blog è Co2Neutral, fai sapere a tutti che finalmente il tuo blog, sito web non impatta sul' ambiente!


Un iniziativa ambientalista proposta da DoveConviene.it, che si propone di azzerare le emissioni Co2 del tuo blog piantando un albero in una zona boschiva a rischio di desertificazione e che grazie alla pubblicazione dei volantini pubblicitari online si propone di ridurre lo spreco di carta.
  Aderendo all' iniziativa viene piantato un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di Co2 emesse dal proprio blog andando così a neutralizzare anidride carbonica prodotta dal nostro sito.



Questo dato non è particolarmente noto, ma un sito internet produce in media 3,6Kg di anidride carbonica ogni anno, abbastanza preoccupante se pensiamo alla miriade di siti web che esistono, ma un albero può assorbire fino a 5Kg di Co2 ogni anno e proprio per questo che aderendo all' iniziativa contribuiremo a fare del bene . . .
  Doveconviene in prima persona si è fatta carico di questo problema e ha iniziato a riproporre i volantini pubblicitari online come quelli di comet,
eurospin,
eldo,

rendendoli fruibili sia su Pc che su iPhone, iPad e Android, mirando a una maggiore ecosostenibilità, e ognuno può fare il suo per portare avanti questo grande obiettivo.


I volantini inoltre sono facilmente consultabili, eccone degli esempi:

Volantino intimissimi -> http://www.doveconviene.it/volantino/intimissimi
Volantino carrefour -> http://www.doveconviene.it/volantino/carrefour
Volantino eleclerc -> http://www.doveconviene.it/volantino/e-leclerc


Doveconviene ha oramai piantato oltre 1500 alberi, ma l' iniziativa non si ferma qui e si propone di raggiungere almeno i 2.000 alberi per settembre, per questo abbiamo proprio bisogno di voi, blogger italiani che vi schierate a favore della natura e del' ecosostenibilità.
  Diffondiamo l' iniziativa e rendiamo il nostro Mondo migliore e più vivibile!


Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare http://www.iplantatree.org/project/7

Le uscite della settimana #38

anche questa settimana, due sole uscite, La leggenda del cacciatore di vampiri, di Timur Bekmambetov, e L'estate di giacomo di Alessandro comodin, per saperne di più clicca qui in tempo d'estate non ci sono molte uscite, alla prossima settimana, che sarà l'ultimo post per questa stagione, la rubrica riprenderà a fine agosto con le uscite della nuova stagione cinematografica.

Troppo forte, incredibilmente palloso

Articolo decisamente Crazy questo, voi sapete che gli articoli che escono con la tag Crazy Movies, sono quegli articoli che mettono i puntini sulla i del peggio che esce in sala, ieri abbiamo parlato di Chernobyl Diaries, oggi è il turno di Molto forte incredibilmente vicino.
Credo che tutti ormai abbiamo assimilato la tragedia dell'11 settembre no? Che tutti siamo più o meno cambiato da questa strage, chi più chi meno, ma allora perchè rivangarla e farne un polpettone talmente melenso che persino i diabetici lo scansano per timore che gli vengano i conati di vomito?
Ma poi che cavolo ci fa un attore navigato come Tom Hanks che recita fianco a fianco con nientepopodimeno che Sandra Bullock, SANDRA BULLOCK direte voi, si, se non sapete chi è ve lo mostro

negli anni novanta la suddetta signorina diventa una celebrità, in america però, qui da noi non ha mai avuto tanto successo, nella seconda metà del primo decennio del terzo millennio ha vinto persino un oscar per un ruolo misurato ma che non sottolinea grandi doti recitative, ebbene si Miss Bullock recita accanto al mostro sacro Tom Hanks, che qui sembra talmente fuori ruolo da toccare persino il ridicolo involontario, da un attore come lui non mi aspetto questi filmetti tanto per far cassa, da un attore come lui mi aspetto tanto, perchè con Philadelphia e Forrest Gump è entrato nella cerchia dei miei attori preferiti, guardando questo film vorresti urlare il nome della palla che non si trova più come in Cast Away, ma andiamo al dunque torniamo con i piedi per terra.

Un film che ha deluso le mie aspettative, in quanto mi aspettavo davvero una storia commovente, e invece, mi sono trovata davanti a un polpettone melenso che fa di tutto per essere commovente, riuscendo ad essere irritante il mio amico Ford giustamente, lo ha preso a bottigliate, Robydick nel suo blog con la recensione di Marco, che non ha avuto un parere lusinghiero, sul film, presto troverete la mia rece alla fabbrica, e saranno dolori, no, mazzate, l'unico che si salva dalla melma putrida di tanta saccarina è Max Von Sidow una leggenda vivente del cinema che con il suo personaggio che non parla riesce a esprimere più di quelli che parlano o gridano a squarciagola.

Kenneth Branagh sarà l'antagonista di Jack Ryan

La saga dedicata a Jack Ryan, personaggio creato da Tom Clancy avrà una nuova pellicola, questa volta diretta da Kenneth Branagh.
L'attore e regista non si limiterà a rimanere dietro la macchina da presa, ma interpreterà anche l'antagonista di  Jack Ryan che in passato è stato interpretato da Alec Baldwin, Harrison Ford e Ben Affleck.
Il ruolo di Branagh è quello di Viktor Stazov, un finanziere infido che con l'aiuto del governo della russia, cerca di far svalutare la moneta americana mettendo in crisi l'economia, mentre questa volta Jack Ryan è un finanziere che lo deve contrastare, dato che per lavoro si trova in russia, e suo malgrado dovrà scontrarsi con questo problemino. Attendiamo l'uscita.

giovedì 19 luglio 2012

Chernobyl diaries, ecco a voi servita la pappa radioattiva mutante

Dopo la recensione seria della fabbrica, ecco il parere pazzo dell'antro, bene esauriti spiriti maligni, demoni e fantasmi, Orel Peli dove ti va a parare? Ma a Chernobyl ovviamente, innanzitutto abbiamo un gruppo di sfigati che più sfigato non si può gente che se la fa  sotto se pesca una bambolina rotta, e sta completamente al buio in un luogo alquanto sconosciuto, ok, capisco che ci stanno le radiazioni in giro, ma non potevano scegliere un luogo sicuro per passare tempo? No perchè i nostri amici sfigati hanno voglia di emozioni forti, e come si suol dire le devono trovare proprio a Chernobyl, seguire il fratello sfrontato che poi si piscia sotto è al quanto rischioso, lo sa bene il nostro protagonista che si fa convincere a trascorrere qualche giorno di turismo estremo, ma che cosa avrà mai di strano questa piccola cittadina abbandonata in russia?

secondo voi questo essere cos'è? Una bambina, una bambolina o un essere mutante? Dai non si può a chi è bravo vince davvero un viaggio nella città fantasma, con tutti i rischi annessi, e questa volta ce lo mando io hihihihi, tanto per vedere se esiste qualcuno ancora lì dopo il disastro di 26 anni fa, fattostà che dopo questa immagine, non si vede più nulla, bel modo di far paura, e dare tensione muovendo freneticamente una telecamera e non facendo capire una cippa allo spettatore, ma cadranno tutti come birilli a uno a uno non si salverà proprio nessuno, perchè nel finale si capisce benissimo cosa accadrà, anche se poi il film termina in maniera brusca e allora, tutto qui? SI per adesso tutto qui, fine della storia, ci sarà un seguito? Spero vivamente di no, anche se poi si sa che i seguti riempiranno spazio tra i blogs e i cinema, ma è il mercato bellezza, anche le ciofeche se fatte con pochi fronzoli possono fare incassare, basta seguire la corrente e le mode, il resto è tutto business.


Martin Scorsese finalmente protagonista alla fabbrica dei sogni

E' stato con noi nei primissimi mesi dell'anno, come non protagonista, cominciando a preparare il terreno per una rassegna non ufficiale, dove si sono recensiti i film più recenti, ma ora è arrivato il momento della rassegna vera e propria è iniziata venerdì scorso con The Departed, ma ora arriva il bello, siete pronti per Marty?
Io direi di si, Dopo Gus Van Sant è lui a prendere il testimone e finalmente essere il protagonista scoprendo il suo cinema, ho visto la maggioranza dei suoi film, ora ho deciso di guardarli tutti, ci saranno i documentari anche dove si proclamerà il talento di questo grandissimo autore, una rassegna a Marty è come fare una lezione di storia del cinema, quindi è fondamentale, e come avrete potuto constatare è una rassegna a cui tengo moltissimo dato che l'ho preparata dal gennaio di quest'anno scrivere recensioni ai film di Marty è una cosa meravigliosa e si imparano sempre cose nuove, alcuni verranno rispolverati, altri scoperti, altri ancora riscoperti, non è da tutti i giorni avere alla fabbrica un pezzo da novanta come lui, inizieremo dagli esordi fino agli ultimi capolavori, come sempre per leggere le recensioni cliccate qui.
E ora una domanda, chi prenderà il suo posto per la rassegna non ufficiale? State collegati e lo scoprirete.

Peter Greenaway torna al cinema con un film su Eisenstein

Il regista inglese Peter Greenaway, ha annunciato il suo ritorno al cinema con una pellicola dedicata al regista russo Eisenstein, e si concentra sul soggiorno a Guanajiuato, città messicana, la pellicola è un omaggio che il regista inglese fa ad Eisenstein per la grande stima che nutre per lui, l'uscita è prevista per il prossimo anno.
Il prossimo progetto cinematografico di Greenaway è già stato annunciato al Moskow Business square, il cui titolo è Food for love, la post produzione verrà fatta nel complesso di Glavkino, in russia.
Greenaway dice che  Food for love per alcune pesone  ècome di un seguito di Morte a Venezia e lui non nega la cosa, inoltre dice che il film sarà ambientato a Venezia e probabilmente a San Pietroburgo.

Elliot Loves, debutta al Giffoni film festival

Elliot Love verrà presentato il 21 luglio al Giffoni film festival, dopo essere stato presentato in diversi festival dove ha ottenuto successi e riconoscimenti, e anche critiche lusinghiere il film di debutto di Gary Terracino, sbarca al festival per ragazzi  dove partecipa in concorso nella sezione Generator+18 nella edizione di quest'anno, e proprio in questa sezione i giudici che devono votare i film sono ragazzi di tutte le nazioni che vanno dai 3 ai 22 anni.

Il film racconta la storia di un giovane Elliot, che si deve scontrare con le difficoltà della sua condizione di gay, gli amici omofobi, una madre che è più amica, vive tra una storia e l'altra, in cerca di se stesso, il rapporto con la madre non è facile, la vita è fatta di stenti e difficoltà e non è d'aiuto a superare i problemi personali, e nella sfera sentimentale invece di trovare l'amore per tutta la vita, si  accontenta di semplici storielle. La proiezione del film al Giffoni, segna il debutto in Europa della pellicola.

sabato 14 luglio 2012

Fifty Shades of gray potrebbe sbarcare al cinema

Ci sarebbero due progetti letterari, che potrebbero diventare film per il grande schermo, uno riguarda il romanzo erotico Cinquanta sfumature di grigio scritto da EL James che racconta dell'iniziazione sessuale di una giovane ragazza per mano di un miliardario dai gusti sessuali particolari, di cui si faceva tanto il nome di Pattison come uno degli interpreti, ma ancora non c'è niente di certo anche perchè ancora non si sa niente sia per gli interpreti che per il regista dell'opera in questione, e si fa il totonome a chi parteciperà al progetto che sarà prodotto da De Luca e Dana Brunetti che hanno nel curriculum film di grande successo come The Social Network e L'arte di vincere.  Brett Easton Ellis, si diverte a fare i nomi adatti per interpretare i personaggi del romanzo sul grande schermo, per lui sarebbe perfetto Alexander Skarsgard la star di true blood come interprete maschile, mentre per le donne visto che un tempo si è parlato anche di Angelina Jolie, ma il suo carnet è talmente ricco che non avrebbe possibilità di interpretare un personaggio, inoltre sarebbe anche non adatto a lei, per il personaggio femminile fa i nomi di Skarlett Johansson, Mila Kunis, Kirsten Stewart, altri nomi maschili, sono Ian Sommenalder e Michael Fassbender, la cosa curiosa è che nessuna delle star di Twilight sia stata presa in considerazione per il film.


Le uscite della settimana #37

Questa settimana escono solo due film, siamo nel pieno dell'estate ecco i titoli in uscita Biancaneve e il cacciatore di Rupert Sanders, e Freerunner Corri o muori, di Laurence Silverstein, per saperne di più cliccate qui

giovedì 12 luglio 2012

Perchè John Carpenter è un genio? Analisi del film La Cosa

Secondo voi perchè John Carpenter può essere considerato un genio? Voi lo considerate un genio o un semplice artigiano del cinema di genere? Fatemi sapere cosa ne pensate di ciò, per me comunque resta un genio, il motivo?  E' semplice.
Perchè ogni suo film è un esperienza a parte, che lo spettatore vive con emozioni sempre nuove, e man mano che rivedi i suoi film, ti rendi conto che riescono a trasmettere messaggi sempre nuovi, e sensazioni sempre nuove, alcuni dei quali sono critici, altri apocalittici, guardando sempre e con occhio critico il mondo che ci circonda.
La cinematografia di Carpenter è assai complessa, un esempio su tutti? Anno 1982, esce ET l'extraterrestre, capolavoro sbanca botteghino di Steven Spielberg, lui fa uscire un film più complesso, più inquietante, difficilmente digeribile al grande pubblico, La Cosa, ma il verdetto del pubblico è chiaro, viene premiato l'alieno buono di Spielberg, piuttosco che quello cattivo di Carpenter, niente da dire sulla qualità del film di Spielberg, che è e resta un capolavoro, ma la pellicola di Carpenter è qualcosa di più, innanzitutto La Cosa, viene presentato come primo capitolo di una trilogia, la trilogia dell'apocalisse, quindi, il messaggio che Carpenter vuole dare al pubblico non è certo rassicurante, anzi è minacciosissimo, l'alieno di Spielberg viene visto come un Dio sceso sulla terra, mentre l'alieno di Carpenter è un mostro che succhia la vita agli esseri umani, questi e molti altri, sono i motivi per cui La Cosa non ha avuto successo al botteghino, e vi pare poco? D'altra parte anche la critica ai tempi facendo erroneamente i confronti con l'originale di Hawks, lo ha massacrato, e il fatto di essere un remake non ha giovato ai tempi, sottolineo e parlo sempre ai tempi in cui il film di Carpenter è uscito al cinema, e oggi? Oggi come lo vediamo un film come La Cosa.
Il film l'ho visto ieri e devo dire che è piuttosto raccapricciante, con scene particolarmente realistiche grazie agli effetti speciali di Rob Bottin, se pensate che Vampires è il film più gore girato da Carpenter vi sbagliate di grosso, perchè con La Cosa Carpenter non ha freni inibitori, è gore allo stato puro, un po' come se Carpenter avesse chiacchierato con Cronenberg o anche con Romero e poi ha avuto la sua magica ispirazione per la cosa, la mutazione fisica è talmente esplicita da rendere il film un body horror in tutto e per tutto, con il tempo, come succede con tutti i grandi film incompresi, ha ottenuto la fama di piccolo cult movie per amanti del genere horror, per noi fans di Cronenberg è il suo miglior film in assoluto e questo mi riempe il cuore di felicità perchè davvero è un film girato benissimo, con questo film Carpenter dimostra tutto l'amore per il suo idolo Howard Hawks facendo una versione personalissima de La cosa da un altro mondo, a sua volta tratto da un racconto di fantascienza e horror Who goes there di John W Campbell.
Con questo film Carpenter si conferma un maestro del cinema di genere, e la sua genialità è racchiusa nel suo coraggio, di non spaventarsi affatto di un blockbuster come ET, ma nel girare un film totalmente opposto, che con il tempo è stato riconosciuto come un grande film, dimostrando una libertà di espressione da farne una pellicola imperdibile per tutti gli amanti del cinema di genere e non solo.

martedì 10 luglio 2012

Christopher Nolan rivela la sua principale ispirazione per I'ultimo capitolo della saga di batman

Il regista Christopher Nolan, che è da poco entrato ad imprimere le impronte delle sue mani e dei suoi piedi, davanti al teatro cinese di Los Angeles, ha descritto qual'è stata la principale ispirazione per il suo film Il cavaliere oscuro - il ritorno.
Il Fratello di Nolan Jonathan, gli ha presentato la prima bozza di 400 pagine gli ha detto pensa al racconto di Dickens, Racconto di due città, ha preso la sceneggiatura, e rendendosi conto di non averlo letto iniziò a leggerlo, amandolo moltissimo e capendo il messaggio che voleva dargli suo fratello.

L'epica Dickensiana gli ha permesso anche di sviluppare la storia, negli eventi che si stanno svolgendo in questi anni come la crisi che dal 2008 spreme le famiglie, rivelando che ciò che la sua arte letteraria ha fatto gli ha permesso di sviluppare al meglio la storia che aveva in mente di girare.

Michael Fassbender girerà Assassin's Creed

Dopo varie notizie incerte e altalenanti, sembra andare in porto definitivamente la realizzazione del film tratto dal videogioco Assassin's Creed, l'attore protagonista è sicuro, ed è Michael Fassbender, che si è imposto all'attenzione del pubblico la scorsa stagione con la pellicola diretta da Steve McQueen Shame.

La pellicola dovrebbe narrare le gesta di un giovane che  è stato catturato dai templari e grazie a una tecnologia, deve rivivere le gesta dei suoi antenati, tutti assassini.
Si dice che per questo film Fassbender sia in veste anche di produttore, e che nel film dovrebbe indossare il ruolo di uno degli antenati del protagonista, intanto attendiamo di rivederlo a metà ottobre con Prometheus nuova pellicola di Ridley Scott.

Ciao Ernest...

                                                                    Ernest Borgnine 
                                                                        1917-2012




E un altro grande attore ci lascia Grazie per le emozioni che ci hai donato...

sabato 7 luglio 2012

I Quattrocento Colpi, l'esordio di Truffaut

Secondo appuntamento con gli articoli dedicati ai film della mia vita, per la seconda puntata ho scelto I Quattrocento colpi, l'esordio cinematografico di François Truffaut, film che ha iniziato la nouvelle vague transalpina, la genialità del film sta di fatto che racconta la solitudine di un bambino che cerca comprensione, in un mondo che non sa più ascoltare, l'innovazione stilistica di truffaut è quella di essere stata spudoratamente sincera, nel tratteggiare l'ipocrisia del mondo adulto, che si contrappone con quello dell'infanzia, che cerca una sola cosa nel mondo degli adulti, l'amore e la comprensione.
Il film risulta ancora oggi di una innovazione stilistica senza pari, era un progetto ambizioso, forse più grande di Truffaut stesso, ma da grande regista che era Truffaut, vince la poca considerazione che aveva di lui il suocero quando faceva il critico cinematografico, riuscendo sia a dirigere un lungometraggio drammatico, incentrato sul punto di vista di un adolescente, creato si può dire a sua immagine e somiglianza, sia a sottolineare il fatto che il film è semiautobiografico, ed è il primo capitolo di una saga che continuerà con Antoine e Colette, Baci Rubati, Non sdrammatizziamo è solo una questione di corna, per finire poi  con L'amore Fugge, tutti interpretati da Jean Piere Léaud, ma i Quattrocento colpi, sembra un film a parte, non il primo capitolo di una saga, che racconta l'infanzia di Antoine Doinel, che altri non è che Truffaut stesso, quasi come fosse un alter-ego del regista/autore.


E con questo film ha inizio la rivoluzione cinematografica, che influenzerà per sempre la settima arte, il film è una pietra miliare del cinema, da questo film in poi niente sarà più lo stesso nelle altre pellicole a venire, sia di Truffaut, che di diversi autori, sia europei che americani.
L'abilità di truffaut è stata quella di costruire un film commovente, non da facili lacrime, ma che fa uscire emozioni nello spettatore, colpendolo nel profondo  del suo animo, sono pochi i film che riescono a parlare del mondo dell'infanzia come i Quattrocento colpi, la cosa più importante è che lo sguardo di Doinel riflette per tutto il film, come una chiara denuncia al mondo degli adulti, che è incapace di ascoltare, che pensa solo ed esclusivamente a se stesso, anche se il piccolo fa di tutto per colpire sua madre, facendo quel tema su balzac, che è una delle scene cardine del film, quando viene  accusato di plagio, ecco che il mondo degli adulti mostra tutta la sua meschinità, come rispondere a tutto ciò se non facendo marechelle sempre più pesanti? E' un modo per attirare l'attenzione dei suoi assenti genitori, che ovviamente preferiscono mandarlo in riformatorio, piuttosto che dialogare con lui e cercare di capirlo.
I Quattrocento colpi è un film che riesce a parlare sinceramente e spudoratamente, per questo fa così male guardarlo perchè colpisce come un pugno nello stomaco lo spettatore, facendo in modo di identificarsi con il protagonista e nello stesso tempo cercare di immedesimarsi in lui. I Quattrocento colpi è un autentico e sincero sguardo completamente dalla parte dei bambini.




venerdì 6 luglio 2012

Colin Farrell intervistato per The Way back

Le uscite della settimana #36

Nuovo appuntamento con le uscite cinematografiche della settimana, escono al cinema infatti The Amazing Spiderman, di Marc Webb, Quell'idiota di nostro fratello di Jesse Peretz, Cena tra amici di Alexander de la Patelliére e Mathieu Delaporte, The Way Back di Peter Weir, Womb di Benedeck Fliegauf, per saperne di più clicca qui

Nella biopic di Jimi Hendrix non saranno presenti i brani originali del musicista

In questi giorni a Dublino, si sta girando il film biografico dedicato alla leggenda del rock Jimi Hendrix, per la regia di John Ridley, in cui Andrè 3000 leader della band hip hop Outkast veste i panni di Hendrix.
Ma la fondazione che gestisce l'eredità musicale del musicista, la Experience Hendrix LLC ha negato i permessi di utilizzare le musiche per il film di produzione indipendente, ma il regista della pellicola ha utilizzato un espediente, ha ambientando la storia nel periodo prima della pubblicazione dell'album d'esordio, nonostante ciò ci sarà comunque tanta musica, anche se mancheranno pezzi leggendari come Ehy Joe, Andrè 3000 inciderà delle cover dei Beatles, e di Muddy Waters e tanti altri.

Le riprese di All is by my side, questo è il titolo della pellicola, sono in corso a Dublino, i produttori sperano che il film sia pronto per il Sundance Film Festival, mi chiedo perchè non dare la possibilità di usare la musica di Hendrix, è un film che parla della sua vita, ma va bene accontentiamoci di questo film che fa conoscere una leggenda del rock, intanto ecco una foto ufficiale dal set


giovedì 5 luglio 2012

Tulpa di Federico Zampaglione sarà al Frightest di Londra

Il nuovo horror di Federico Zampaglione, avrà un lancio internazionale, dopo il successo del suo precedente film Shadow l'ombra che è l'horror più venduto all'estero degli ultimi dieci anni, adesso avrà una prima di tutto rispetto niente meno che a Londra, alla prima mondiale sarà presente il maestro dell'horror italiano Dario Argento.
Il film vede tra gli interpreti Claudia Gerini, Michele Placido, Ivan Franek, Michela Cescon, Crisula, Stafida, Giulia Bertinelli, e Nuot Arquint, che è stato il protagonista di Shadow, qui interpreta un guru tibetano, che è il gestore del misterioso locale che da il titolo al film Tulpa.
Il soggetto è firmato con Dardano Sacchetti, che in passato aveva lavorato con Lucio Fulci, Mario e Lamberto Bava tra gli altri, mentre la sceneggiatura è firmata dallo stesso regista in collaborazione con Giacomo Gensini, le musiche sono affidate agli Alvaris, gruppo  di Francesco Zampaglione, fratello del regista, che in occasione della presentazione del film a Londra si è detto entusiasta, e farà in modo di rappresentare al meglio il suo paese.

Un anno di cinema

Eh si, è già passato un anno, ma ancora non ci credo, eppure quanti film ho visto? Quante scoperte ho fatto? Il viaggio è cominciato proprio l'anno scorso una non stop cinematografica che continua ancora oggi, avete scoperto il cinema di Spike Lee, David Cronenberg, Wes Craven, Lars Von Trier, Pedro Almodovar, Kathryn Bigelow, David Fincher, George Romero, Gus Van Sant, per non parlare della miriade di piccoli film scoperti grazie anche all'amico Robydick con cui è iniziata anche una collaborazione, ben presto ricomincio a mandargli le recensioni, e tanto altro ancora, con le rassegne cinematografiche, la fabbrica dei sogni si è arricchita di un appuntamento che ha avuto un grandissimo successo tra i lettori, e ovviamente anche io mi sono divertita a guardare e recensire, ora le rassegne sono due volte la settimana in modo da dare spazio a tutti e divertirmi di più abbiamo ricominciato con John Carpenter che ci terrà compagnia per tutta l'estate agosto compreso, ora devo ricominciare a scriverle le recensioni delle rassegne perchè ho fatto uno stop perchè mi mancavano due film per concludere la rassegna a Gus Van Sant, ma ci siamo, ben presto arriverà anche Martin Scorsese, ma andiamo a parlare dell'anno appena trascorso, film horror che sono stati in pratica protagonisti assoluti alla fabbrica, film d'azione, con il franchise di Fast and Furious, il mitico Alien, che ben presto terminerò di visionare, la trilogia del signore degli anelli, le dissacranti quanto cattive recensioni ai film di Michael Bay, che mi sono divertita a scrivere, il ritorno alla fabbrica di François Truffaut, Robin Williams si è affacciato ma presto ritornerà, e poi cos'altro? La scoperta del cinema di genere italiano con quel grande maestro che era Lucio Fulci, ricordate? Tornerà anche lui  non temete, perchè ho intenzione di farmeli tutti i film di Lucio, previsioni per l'anno che arriverà? Ci sono tante speranze e tantissime sorprese, una fra tutte, non perdete questa estate Mario Bava con il suo cinema.
Ma le sorprese non si fermano qui, presto le rassegne saranno protagoniste non in un solo blog, ma in DUE blog, la fabbrica e questo, dove ci occuperemo di speciali, interviste e quant'altro restate collegati.

domenica 1 luglio 2012

Il peso del remake

Ormai è di moda, se esce un film importante e di successo è ora di acquistare i diritti e rifarlo, è la legge di Hollywood, che sforna centinaia e centinaia di film, non tutti certo di qualità, sono molte le pellicole fatte solo per soldi, fatti da gente senza talento nè inventiva.
I remake però sono la parte controversa del cinema, perchè hanno un loro peso, che influisce sulla pellicola originale, il più delle volte sminuendola, perchè di solito il regista del remake pone il suo punto di vista della pellicola, avvolte la cambia, aggiornandola ai nostri tempi, io mi chiedo ha senso fare di un film un remake? E se ce l'ha qual'è questo senso? Quello di conoscere la pellicola originale? Ma perchè non ce la possiamo cercare e guardare? Certo che possiamo guardarcela, ma allora ha senso rifare un film? In poche parole NO. Anzi, ha senso solo per spendere e fare soldi, anche se avvolte ci sono quei pochi casi in cui il remake è migliore dell'originale, ma questi casi si possono contare sulle dita di una mano, perchè anche qui, non c'è motivo di abbellire un film, se per quel regista la pellicola originale era buona così, il film ha avuto successo, sia di critica che di pubblico, che senso ha rifarlo, l'unica parola che mi viene in mente è mancanza di idee, di stimoli, sappiamo benissimo che il cinema americano ha smesso di creare da tempo, e solo autori originali riescono a farlo, autori dal talento non comune che hanno una loro precisa poetica.

 Ma è anche vero che per alcuni è un piacere misurarsi a dirigere pellicole e dare il loro punto di vista alla storia, come la versione di Scorsese di Cape Fear, molto più esplicita della versione originale, fare un remake è un impresa non sempre facile, dietro alla macchina da presa ci deve essere un regista capace che si rende conto che inevitabilmente la sua pellicola subirà i confronti con l'originale, e deve rimanere fedele sia a se stesso, che al soggetto del film che vuole girare, si rischia di entrare in un circolo vizioso, ma in molti oggi li fanno senza pensare a questo ci vuole ingegno, esprimere il proprio punto di vista, aggiornando la pellicola in maniera tale che risulti non migliore, ma autentica vera, e non è un impresa affatto facile, perchè anche il migliore dei remake, fatto con il miglior regista al mondo ha un suo peso, che nel bene o nel male influenzerà decisamente i pareri di pubblico e critica, sia in positivo che in negativo.

Per non parlare degli horror giapponesi, che hanno dopo poco l'uscita subito il remake, nonostante ciò non sono mai all'altezza dell'originale perchè ormai fare remake è come bere un bicchiere d'acqua, è molto più difficile creare ed essere originali, piuttosto che dirigere un remake, anche se a lungo andare si fa fatica a guardarli, perchè il più delle volte sono banali messe in scena di un capolavoro della storia del cinema o di una pellicola seppur di successo ha una sua precisa logica che viene smontata e sminuita dal regista di turno che vuole misurarsi, un altro esempio è il king kong sia versione del 76 che è banale e superficiale, che la versione di Jackson, molto più precisa ma rispetto al film succitato migliore, grazie è girata con le tecnologie odierne certo che è migliore, ma anche qui c'è il peso del fantasma del film del 33 l'originale che surclassa i due remake, Jackson avrà fatto un film migliore del 76, ma c'è la freddezza delle nuove tecnologie computerizzate ovviamente è un rischio che ha compiuto, d'altronde il cinema si è evoluto, e si evolve anche King Kong, ma quello originale che ho visto faceva più paura.
E così si riesuma anche Freddy Krueger per un banale remake che nulla ha a che fare con la pellicola originale di Wes Craven, gettando ombra su un icona dell'horror degli anni ottanta, ha ancora senso rovinare i film così?

Stellan Skarsgard girerà contemporanea Thor 2 e la nuova pellicola di Lars Von Trier

L'attore Stellan Skarsgard, è stato confermato nel cast del film Thor 2 e rivestirà i panni del dottor Eric Selvig, nella nuova pellicola dedicata al dio del tuono, il film vedrà riuniti Chris Hemsworth e il fratello cattivo Tom Hiddlestone nel ruolo di Loki, poi ci saranno anche Anthony Hopkins e Natalie Portman che riveste i panni della bella Jane Foster Alan Taylor, si occuperà di dirigere il film che è atteso nei cinema per il 15 novembre 2013.

In contemporanea a questo progetto c'è anche la lavorazione di Nymphomaniac, la nuova controversa pellicola di Lars Von trier che affronta la sessualità di una donna dai zero ai cinquant'anni
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...